“Pasta Ca Sassa”

Nato a Catania nel 1978, Vassallo Andrea Orazio, in arte Ozio, è una delle voci più autentiche e fuori dagli schemi della scena hip hop siciliana contemporanea. Cresciuto in una città aspra, capace di forgiare il carattere più di quanto sappia coccolare, Ozio trova nella musica non solo un rifugio, ma anche un’arma espressiva con cui raccontare la realtà senza edulcorarla.
Fin dagli anni Novanta si forma ascoltando i grandi nomi che hanno segnato la storia dell’hip hop mondiale: Tupac Shakur, The Notorious B.I.G., Snoop Dogg, Dr. Dre ed Eminem. Da queste influenze assorbe una visione profonda del rap, fondata sul rispetto della parola, sulla forza del messaggio e su una potenza emotiva che ancora oggi emerge con chiarezza in ogni suo verso.
PROFILO SPOTIFY
Co-fondatore dei Bad Nomea, Ozio sviluppa uno stile personale e riconoscibile, capace di fondere italiano e dialetto catanese in un linguaggio diretto, crudo e al tempo stesso ironico. Le sue barre sono visive, dense di immagini e ribaltamenti improvvisi, come sequenze cinematografiche che scavano nella vita quotidiana. I suoi testi raccontano storie vere, fatte di contraddizioni, paradossi e di una costante ricerca di autenticità.
Parallelamente al percorso con i Bad Nomea, Ozio porta avanti una solida carriera solista, nella quale sperimenta sound moderni, beat che oscillano tra i 90 e i 105 BPM e un’estetica visiva estremamente curata. I suoi progetti uniscono riprese reali e intelligenza artificiale, dando vita a un immaginario che diventa punto d’incontro tra cultura siciliana, rap urban e creatività digitale.
BRANI SU SPOTIFY
Ozio non interpreta un personaggio e non indossa maschere: porta in musica sé stesso, senza filtri né compromessi. La sua è una voce costruita nel tempo, attraverso il vissuto, influenze forti e una crescita personale costante. Il suo obiettivo è raccontare la Sicilia da una prospettiva nuova, superando confini geografici e generazionali, e dimostrare che l’identità locale può parlare un linguaggio universale.
Il suo ultimo brano, “Pasta Ca Sassa”, pubblicato il 5 dicembre, rappresenta l’ennesima conferma di un percorso artistico coerente, libero e in continua evoluzione.
✍️ INTERVISTA
Cosa ti ha spinto a fare il cantante?
Sono sempre stato appassionato di musica ed ho iniziato a fruirne masterizzando i CD noleggiati da blockbuster in musicassetta poi un giorno ricevo un disco in regalo da un cugino dj, il disco era ” tocca qui” degli articolo 31. L’utilizzo dei doppi sensi in quel testo mi hanno aperto un mondo che non ho più lasciato ” la musica ”
I tuoi hobby/interessi al di là della musica
Ho mille altri interesse paralleli meno focalizzati ovviamente ma perché sono una persona di base molto curiosa e quindi alla ricerca di nuovi stimoli sempre.
Quali sono i lati positivi nell’essere cantante?
Poter dire quello che voglio a chi voglio poter riversare pensieri e parole che magari non diresti a nessuno.
E quelli negativi?
Scoprire quanti sono realmente amici.
Come ti concentri prima di cantare?
Non ho un modo preciso mi diverto e per divertirmi non .mi serve concentrarmi.
Chi ti ha supportato o ostacolato nel tuo percorso ?
Supportato pochi amici e tanti sconosciuti , ostacolato, amici e tanti sconosciuti.
Cosa non dovrebbe mai fare un giovane Artista ?
Credersi arrivato prima di partire.
Come ti concentri per scrivere un brano?
In auto . Metto il beat e cammino e provo e riprovo fino a che trovo quelle giuste …mi fermo e trascrivo …e poi riparto.
A chi ti sei ispirato ?
Busta rhymes , Eminem , DMX , italiani Caparezza , Jake la furia , Turi
Parlaci del tuo ultimo progetto
L’ultimo progetto è un singolo dal titolo ” Pasta Ca Sassa” in dialetto Catanese che parla della banalità e ripetitività della musica moderna . Che è tutto di passaggio ed ogni pezzo è uguale all’altro, come la pasta con la salsa che già dai come sa non stupisce più
Ci sono tanti ragazzi e ragazze che sognano di diventare cantanti. Che consigli daresti?
Di crederci sempre , di non ascoltare nessuno , di tirare dritto con le proprie idee , di prendere il buono anche dove non c’è né !
Come miglioreresti la scena Musicale ?
Consiglierei di curare di più i contenuti dei testi e considerare che sono messaggi diretti a tante e diversissime anime , ognuna con le sue fragilità e quindi fare attenzione a idolatrare certe situazioni o personaggi.
Perché il pubblico dovrebbe ascoltarti ?
Per conoscere il rap anche nella versione dialettale Siciliana ,per la precisione Catanese , e scoprire che è più cazzuta di quanto si pensi e scoprire che nel dialetto si nasconde la parte più profonda di ognuno di noi.
Saluta i tuoi Sostenitori.
Volevo ringraziare e salutare tutta la gente che mi ha supportato mi supporta e mi supporterà e dirgli : ” Mbare quando hai bisogno di qualcosa che ti carichi ascolta lo zio “
Ciao
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