Dal collettivo Qdf alla sua verità in musica: la storia di Yanji

Dietro il nome d’arte Yanji si nasconde Gianluca Brunet, artista classe 1999 nato a Lavagna, in provincia di Genova, e cresciuto a Rapallo. Il suo percorso nella musica inizia nel 2012, quando insieme a un gruppo di amici fonda il collettivo “Qdf”, realtà con cui muove i primi passi nel mondo del rap e della scrittura.
Fin dagli esordi, Yanji sceglie di raccontarsi senza maschere. Le sue canzoni non seguono mode o personaggi costruiti, ma parlano di esperienze vere, emozioni difficili da affrontare e ferite che il tempo non sempre riesce a cancellare. Nei suoi testi convivono paure, insicurezze, momenti di rabbia e dolori irrisolti, trasformati in barre crude e sincere.
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La musica diventa così un modo per liberarsi, ma anche per dare voce a chi si riconosce in certe sensazioni spesso difficili da spiegare. Il suo stile diretto e personale punta più sull’autenticità che sull’apparenza, mantenendo sempre un forte legame con la propria storia e con la realtà da cui proviene.
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Ora Yanji torna con un nuovo capitolo del suo percorso artistico: “Vivo in loop”, il nuovo brano in uscita. Un titolo che lascia intuire un viaggio interiore fatto di pensieri che ritornano, ricordi che pesano e situazioni che sembrano ripetersi continuamente.
Un pezzo che promette di continuare la linea emotiva e introspettiva che caratterizza la sua musica, confermando ancora una volta la volontà dell’artista di mettere sé stesso al centro delle sue canzoni, senza filtri.
✍️ INTERVISTA
Cosa ti ha spinto a fare il cantante?
La voglia di voler trasmettere ciò che provo, ogni singolo pensiero,ogni mancanza e e la libertà di raccontarsi anche in maniera piu pura o cruda.
Quali sono i lati positivi nell’essere cantante?
L adrenalina che ti sale quando sei sul palco davanti anche a persone che non hanno mai ascoltato la tua musica ed incominciano a muovere la testa.
E quelli negativi?
Che ormai è molto piu difficile farsi ascoltare piu di un certo tempo,e far conoscere la propria arte a un pubblico piu vasto.
A chi ti sei ispirato ?
A livello di testi crudi e veritiere a clave gold,oppure a mondo marcio.
Parlaci del tuo ultimo progetto
Vivo in loop e nato dopo un lungo periodo che facevo e che faccio ancora tutt ora casa,lavoro,lavoro,casa e quel poco tempo che avevo lo dedicavo o alla mia ragazza o passare del tempo con i miei 3 nipoti.
Ci sono tanti ragazzi e ragazze che sognano di diventare cantanti. Che consigli daresti?
Che è un bel sogno,se è la vostra passione buttatevi perché ormai e raro avere un sogno nel cassetto.
Cosa non dovrebbe mai fare un giovane Artista ?
Purtroppo in questo non so dare una risposta anch’io sono un “giovane ” Artista alle prime armi.
Come miglioreresti la scena Musicale ?
Come è messa ora? In niente si sta aggiustando da sola, diamo tempo a tempo.
I tuoi hobby/interessi al di là della musica?
Molto banalmente,Il calcio.
Come ti concentri prima di cantare?
Generalmente chiudo gl occhi,rilasso le spalle,respiro profondo e poi parto senza pensare
Come ti concentri per scrivere un brano?
Di solito quando scrivo sono sempre in bagno ahhaah,oppure spengo tutte le luci chiudo la porta e incomincio a tirare fuori parole dove molte volte sono insensate.
Chi ti ha supportato o ostacolato nel tuo percorso ?
Ostacolato penso nessuno a parte il dio denaro. Supportato, i miei amici,i miei fratelli che mi aiutavano a pagarmi il biglietto per andare a fare qualche provino o la presenza della mia ragazza in ogni live che faccio.
Perché il pubblico dovrebbe ascoltarti ?
Ho tante storie da raccontare, si posso sempre sembrare che mia raccontando i prima persona ma so che la fuori c’è altra gente che ha avuto non lo stesso trascorso,simile dai.
Saluta i tuoi Sostenitori
Ciao ragazzi vi ringrazio per supportarmi e per chi mi conosce,Forza Inter sempre.
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