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“La mia musica nasce dove le emozioni trovano finalmente una voce.”

Originario della Sicilia, Alfonso Schinocca è un cantautore italiano che ha costruito il proprio percorso artistico partendo dalle radici della sua terra. Cresciuto in un ambiente in cui famiglia, tradizioni e passione per la musica hanno avuto un ruolo fondamentale, ha sviluppato fin da giovanissimo una naturale inclinazione verso la scrittura, trovando nelle canzoni il mezzo ideale per raccontare emozioni ed esperienze personali.
Accanto alla musica, Alfonso ha intrapreso la professione di chef, una scelta che lo ha portato a vivere e lavorare in Germania. Sebbene possano sembrare mondi lontani, cucina e musica condividono per lui gli stessi valori: creatività, dedizione e desiderio di regalare emozioni autentiche a chi le vive.
PROFILO SPOTIFY
Le sue composizioni prendono ispirazione dalla vita reale. Il tema dell’amore attraversa gran parte del suo repertorio, ma viene affrontato nelle sue molteplici sfumature: dalla gioia di un nuovo incontro alla nostalgia di un ricordo, dal dolore di una separazione alla speranza che accompagna ogni nuovo inizio. Ogni brano rappresenta un racconto sincero, capace di trasformare sentimenti vissuti in melodie coinvolgenti.
Nel suo percorso artistico hanno avuto un ruolo importante interpreti che hanno lasciato un segno nella musica italiana, tra cui Claudio Baglioni, Eros Ramazzotti, Michele Zarrillo, Alex Baroni e Francesco Renga. Dalla loro capacità di comunicare emozioni con autenticità trae ispirazione per sviluppare uno stile personale, lontano dalle mode del momento e orientato a una scrittura destinata a durare nel tempo.
BRANI SU SPOTIFY
L’obiettivo di Alfonso Schinocca va oltre la semplice pubblicazione di nuovi brani. Il suo desiderio è instaurare un rapporto autentico con il pubblico, offrendo canzoni nelle quali ogni ascoltatore possa ritrovare una parte della propria storia, delle proprie emozioni o dei propri ricordi.
Tra i suoi lavori più intensi spicca “Salutandoti Affogo”, un brano dedicato al momento più delicato di una relazione: quello della separazione. La canzone racconta il peso di un addio, quando il distacco lascia spazio a ricordi, silenzi e parole rimaste sospese. Attraverso una melodia intensa e un testo profondamente sentito, il singolo descrive un dolore universale, trasformandolo in un racconto musicale capace di parlare a chiunque abbia vissuto la fine di un amore.
1) Cosa ti ha spinto a fare il cantante?
La musica è sempre stata il mio modo di trasformare le emozioni in qualcosa di concreto. Ho iniziato a scrivere perché c’erano cose che non riuscivo a dire a parole. Cantare, per me, significa raccontare la mia storia sperando che qualcuno possa ritrovare anche la propria.
2) I tuoi hobby/interessi al di là della musica?
Lavoro come chef, quindi la cucina è una delle mie più grandi passioni. Mi piace creare, che sia un piatto o una canzone. Amo anche viaggiare, stare con le persone a cui voglio bene e vivere esperienze che poi diventano ispirazione per quello che scrivo.
3) Quali sono i lati positivi nell’essere cantante?
La cosa più bella è sapere che una tua canzone può arrivare al cuore di qualcuno. È una sensazione difficile da spiegare, ma quando una persona si riconosce nelle tue parole capisci che la musica crea legami veri.
4) E quelli negativi?
Esporsi non è semplice. Ogni canzone racconta una parte di te e inevitabilmente ti rende vulnerabile. Bisogna imparare ad accettare i giudizi senza perdere la propria identità.
5) Come ti concentri prima di cantare?
Cerco qualche minuto di silenzio. Respiro profondamente e mi ricordo perché sto cantando: non per dimostrare qualcosa, ma per trasmettere un’emozione.
6) Come ti concentri per scrivere un brano?
Non forzo mai la scrittura. Aspetto che ci sia qualcosa di vero da raccontare. Di solito parto da una frase, da un’immagine o da un’emozione forte, poi lascio che sia la musica a guidarmi.
7) A chi ti sei ispirato?
Sono cresciuto ascoltando artisti come Claudio Baglioni, Eros Ramazzotti, Michele Zarrillo, Alex Baroni e Francesco Renga. Mi ha sempre colpito la loro capacità di raccontare emozioni vere attraverso melodie senza tempo. Più che ispirarmi a uno stile preciso, ho cercato di imparare da loro quanto sia importante scrivere canzoni sincere, capaci di arrivare al cuore delle persone.
8) Parlaci del tuo ultimo progetto.
Il mio ultimo progetto continua il percorso che sto costruendo come artista. Nelle mie canzoni parlo sempre d’amore, ma non soltanto nel suo lato più romantico. Mi piace raccontarlo in tutte le sue sfaccettature: la gioia di un incontro, la malinconia di un ricordo, il dolore di un addio o la speranza di ricominciare. Credo che l’amore sia l’emozione che più ci accomuna e il mio obiettivo è trasformare questi sentimenti in musica, affinché chi ascolta possa ritrovare un pezzo di sé in ogni brano.
9) Ci sono tanti ragazzi e ragazze che sognano di diventare cantanti. Che consigli daresti?
Direi di non inseguire il successo, ma la crescita. Studiate, fate esperienza, scrivete tanto e non abbiate paura di sbagliare. La costanza, la passione e la voglia di migliorarsi fanno la differenza molto più di qualsiasi scorciatoia.
10) Chi ti ha supportato o ostacolato nel tuo percorso?
Ho avuto la fortuna di avere persone che hanno sempre creduto in me, soprattutto la mia famiglia e gli amici più vicini. Gli ostacoli non sono mancati, ma credo che il più grande avversario, a volte, siamo noi stessi e le nostre paure. Superarle è la sfida più importante.
11) Cosa non dovrebbe mai fare un giovane artista?
Non dovrebbe mai snaturarsi per seguire una moda. Le tendenze passano, mentre l’autenticità resta. Essere sé stessi è il modo migliore per costruire un percorso che duri nel tempo.
12) Come miglioreresti la scena musicale?
Darei più spazio ai giovani che hanno davvero qualcosa da raccontare e meno importanza ai numeri. Credo che oggi esistano tantissimi artisti di talento che meritano di essere ascoltati per la qualità della loro musica e non solo per la loro visibilità.
13) Perché il pubblico dovrebbe ascoltarti?
Perché nelle mie canzoni non cerco di sembrare qualcuno che non sono. Racconto emozioni vere, vissute, con sincerità.
Non voglio che le persone ascoltino le mie canzoni solo per sentire una voce. Vorrei che le ascoltassero perché ci si riconoscono, perché trovano una parte della loro storia dentro la mia.
14) Saluta i tuoi sostenitori.
Voglio ringraziare di cuore tutte le persone che mi seguono e che dedicano anche solo pochi minuti del loro tempo ad ascoltare la mia musica. Il vostro affetto e il vostro sostegno sono la forza che mi spinge a continuare a credere nei miei sogni. Spero di emozionarvi ancora con le mie canzoni. Grazie davvero, ci vediamo presto.
Come afferma lo stesso artista:
“Non voglio che le persone ascoltino le mie canzoni soltanto per sentire una voce. Vorrei che le ascoltassero perché ci si riconoscono, perché trovano una parte della loro storia dentro la mia.”
Con nuovi progetti già in lavorazione, Alfonso Schinocca continua il suo cammino artistico mantenendo al centro autenticità, semplicità e forza espressiva. La sua musica nasce dalla convinzione che una canzone possa ancora emozionare, raccontare la vita e lasciare un ricordo nel cuore di chi l’ascolta.
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Ad Alfonso va il nostro più sincero augurio di raggiungere traguardi sempre più importanti, con la speranza che la sua musica possa conquistare un pubblico sempre più vasto e accompagnarlo verso un futuro ricco di soddisfazioni, successi e nuove emozioni. Che questo sia soltanto l’inizio di un lungo viaggio artistico, fatto di grandi palcoscenici, nuovi progetti e tanti sogni trasformati in realtà.
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