ED SHEERAN

Parliamoci chiaro, viviamo dove il 90% delle persone ha una mente occlusa da ignoranza e mancato interesse verso il nuovo.
Dove vige la regola non scritta del “se ti presenti come tale X, morirai come tale X”. Cosa significa❓
Semplice: significa che se mai ci si dovesse presentare al pubblico come cantante, così come quando si nasceva contadini si restava contadini, solo che adesso il discorso è ampliato a chiunque.


Che buono il profumo della libertà, eh? Sento dire ad almeno 5 persone al giorno di quanto “L’America sia il posto migliore al mondo per questo e quello e bla bla bla…”.Beh, mai da nessuno ho sentito parlare di questo fattore.Prendiamo in considerazione l’ultimo disco di Ed Sheeran, “No. 6 Collaborations Project”, che di “Ed Sheeran” ha poco o nulla. Un disco di un cantautore conosciuto nel mondo per tre fattori ben precisi: chitarra acustica, canzoni d’amore e capelli rossi.Bene, in questo disco sono rimasti praticamente solo i capelli rossi.
Ed si è (ri)presentato al pubblico con un disco in cui su 15 pezzi, 2 rappresentano i 3 fattori indicati.
“Un disco di ED SHEERAN che svaria dalla TRAP al ROCK con feat come Travis Scott e Cardi B? Ma è matto?”.
No, non è matto. E’ libero.


Non è matto perché, solo nel Regno Unito nella prima settimana, ha ottenuto più di 70 milioni di stream.
E’ libero, perché fa ciò che vuole senza badare a cosa penserà di lui il mondo.
E anche il mondo (o almeno quello che conta, fuori dall’Italia) sembra non badare a ciò che fa un artista.

Perché se si nasce cantanti, chi l’ha deciso che non si può essere anche pittori ?
Chi l’ha deciso che un attore non può essere anche un cantante ?
Eppure da rinchiusi, qui dentro questa bolla di nazione, sembra di parlare di un mondo matto.
Ma credetemi, ve lo posso assicurare:
Non è matto. E’ libero.

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